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27 ottobre 2008
Solo un tentativo fallito di smarcarsi dall’odiato alleato Tonino
Il Giornale, Filippo Facci, 27 ottobre 2008


Qui di seguito, la manifestazione spiegata a uno straniero. Allora. Sabato pomeriggio, a Roma, c’è stata un’imponente manifestazione organizzata dal Partito democratico e in particolare dalla Cgil. Questa manifestazione è stata voluta soprattutto dal segretario, Walter Veltroni, intenzionato a rispolverare la propria immagine e a ridare morale alla sua forza politica, da tempo immobilizzata tra i buoni risultati del governo e l’opposizione urlata di Antonio Di Pietro. Sono questi i due problemi di Veltroni: un governo che governa e un alleato che delira.
Nel dettaglio: il governo ha preso molte decisioni che hanno registrato un forte consenso legato alla velocità e qualità dei provvedimenti, rovesciando la percezione di immobilismo che aveva caratterizzato il governo Prodi; anche di fronte alla sopraggiunta crisi economica, troppo globalizzata perché se ne potesse colpevolizzare il premier, il governo ha mostrato un dinamismo «di sinistra» che sino a oggi ha contribuito a mantenere alta la fiducia degli italiani nell’esecutivo; sul fronte interno invece c’è questo Di Pietro, persona infida, che col suo partitino monoposto si è opposto demagogicamente al governo (parlando di dittatura e attribuendo al premier le colpe della crisi) e ha definito la propria forza politica come «unica opposizione», fregandosene degli alleati e puntando su un distinguo continuo. Questo ruolo da guastatore di Di Pietro (complici giornali e televisioni che ultimamente sono più attenti all’antipolitica che alla politica), ha inoltre fatto danni gravissimi al processo di modernizzazione che Veltroni ha cercato di imprimere al suo partito, oltretutto limando o limitando quell’antiberlusconismo che in passato aveva sterilmente coagulato le varie anime della sinistra. Non è un caso che Di Pietro, alla manifestazione di sabato, non fosse neppure invitato: ma gli autoinviti, essendo Di Pietro al solito sprovvisto di dignità personale, sono per lui una regola. Nel corso del corteo, infatti, l’ex magistrato è tornato a parlare di dittatura e ha cercato di rilanciare un’alleanza che per Veltroni è ormai nefasta.
Ciò detto, resta la manifestazione: un legittimo tentativo di corroborare gli umori stanchi e divisi del Pd. Una cosa a uso interno, senza particolare significato politico: il discorso di Veltroni, oggettivamente, non ne aveva. Anche perché il Paese, e Veltroni lo sa, per il resto è lo stesso dell’aprile scorso. Anzi.

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permalink | inviato da zemzem il 27/10/2008 alle 18:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
2 ottobre 2008
L'unica opposizione
 


Il Giornale, Filippo Facci, 2 ottobre 2008

Berlusconi andava condannato sempre, tutte le volte, è l’emanazione della P2, il figlioccio di Bush, un guerrafondaio, un despota, il gemello di Putin, ha vinto le elezioni perché ha le tv, la gente è stata circuita, ipnotizzata, Rete4 è illegale, Forza Italia l’ha voluta la mafia, c’entra con le bombe del ’93, con le morti di Borsellino e Falcone, coi soldi di Cosa nostra, la gente non sa niente perché la stampa è asservita, tutti maggiordomi, la gente ignora che a Napoli c’è ancora la spazzatura, che Alitalia l’ha salvata Epifani, che la Forleo e De Magistris sono perle d’equilibrio, che il mondo ride di noi, che le leggi sono tutte incostituzionali e che il Colle è imbelle, imbranato, che stanno distruggendo la giustizia come voleva Gelli, che il governo ha impoverito il Paese, sono tutti precari, Tremonti ci schianterà, licenziano tutti gli statali, c’è uno Stato di polizia, i soldati in strada, un nuovo razzismo che picchia i neri e scheda i bambini, è un nuovo autoritarismo, torna il fascismo, vogliono cancellare la Resistenza, riabilitare Salò, trasformare le scuole in caserme, santificare i mafiosi, cancellare la satira, imporre il Bagaglino, vogliono nasconderci che Berlusconi è basso, Veltroni non capisce che l’unica opposizione è questa, e non lo capisce neppure la schiacciante maggioranza degli italiani. Si vede che sono scemi.


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permalink | inviato da zemzem il 2/10/2008 alle 21:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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